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Sun xVM VirtualBox su Debian Etch

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Non ci sono mezzi termini: la mia esperienza con VirtualBox di Sun Microsystems è stata semplicemente entusiasmante! Ora posso utilizzare i software che girano meglio sotto Windows XP senza dovere ogni volta riavviare la mia Linux box. Indispensabile, provare per credere! Inutile perdermi in spiegazioni su come effettuare l’installazione perché è di una semplicità imbarazzante: è sufficiente installare il pacchetto con dpkg. In questo modo anche chi - come me - utilizza un kernel compilato ad hoc verrà assistito nella compilazione (completamente automatica) dei moduli necessari alla virtualizzazione. Ecco gli step:

  1. visitare la pagina http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads e clicca su Binaries (all platforms)
  2. accettare le condizioni d’uso e scaricare il file corretto (nel mio caso: virtualbox_1.6.4-33808_Debian_etch_i386.deb)
  3. installare con dpkg:
    #dpkg -i virtualbox_1.6.4-33808_Debian_etch_i386.deb

Come installare Internet Explorer su Debian Etch

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Non mi stancherò mai di ripetere che con la release stabile di Debian si può fare tutto, ma proprio tutto quello che si fa normalmente con qualsiasi altra distribuzione meno conservativa. Per l’utilizzo quotidiano, per lo svolgimento delle proprie attività professionali o anche soltanto per il gioco, gran parte degli utenti Linux sembra preferire distribuzioni molto poco orientate alla sicurezza e alla stabilità solo per il fatto che queste vengono costantemente aggiornate all’ultimissima versione di ogni software.

Ho già descritto in un altro post come si possa trarre beneficio dal sistema dei backports per aggiornare i proprio programmi preferiti ad una versione più recente di quella inserita nel ramo stabile di Debian.

Debian Etch è però pronta ad accontentare anche ogni nostra naturale tentazione di veder girare le killer application di Microsoft sulla nostra Linux box. Prendiamo, ad esempio, il caso dell’odiatissimo e amatissimo browser web Internet Explorer. Per vederlo girare sulla nostra Debian Etch ci sono almeno due validissime soluzioni:

  1. la suite Crossover Linux (alias: CXLinux) di CodeWeavers
  2. lo script IEs4Linux di Sérgio Luís Lopes Júnior

La prima soluzione è a pagamento, ma costa davvero un’inezia rispetto a quanto offre:

CrossOver Linux allows you to install many popular Windows productivity applications, plugins and games in Linux, without needing a Microsoft Operating System license. CrossOver includes an easy to use, single click interface, which makes installing a Windows application simple and fast. Once installed, your application integrate seamlessly with your Gnome or KDE environment. Just click and run your application, exactly as you would in Windows, but with the full freedom of Linux.

CrossOver Linux lets you use many Windows plugins directly from your Linux browser. Plugins work on any x86 based Linux distribution and will integrate with most browsers including Firefox 1.x, Netscape 6.x, Konqueror, Mozilla, and Opera. CrossOver also integrates with Gnome and KDE to let you transparently open any Word, Excel or PowerPoint file. But even better, you can open these attachment types directly from any mail client.

Lo devo ammettere, nutro un affetto particolare per CXLinux, perché da molti anni gira sulle mia Linux box (un tempo si chiamava Crossover Office, alias: CXOffice) e mi dà spesso enormi soddisfazioni.

La seconda soluzione non è però affatto da sottovalutare: proprio come CXLinux, lo script IEs4Linux sfrutta `wine` per simulare le funzionalità di un sistema di casa Redmond e ci fa girare sopra un buon numero di applicazioni.

Ecco come installare IEs4Linux su Debian Etch:

  1. scaricare e installare (come root) le dipendenze minime:
    # apt-get install wine cabextract binfmt-support
  2. scaricare (come utente normale) l’ultima versione dello script di installazione:
    ~ wget http://www.tatanka.com.br/ies4linux/downloads/ies4linux-latest.tar.gz
  3. estrarlo con il consueto comando `tar`:
    ~ tar xvfz ies4linux-latest.tar.gz
  4. spostarsi nella directory così creata:
    ~ cd ies4linux-*
  5. lanciare lo script:
    ~ ./ies4linux

A questo punto il gioco è fatto! Verrà mostrata una gui dove è possibile selezionare alcuni semplici parametri da passare allo script di installazione. Consiglio di selezionare solo le versioni 6.0, 5.5 e 5.0 di Internet Explorer: anche se nella opzioni avanzate viene data la possibilità di installare la versione 7.0, si tratta di una beta ancora molto instabile e sconsigliata dallo stesso Sérgio.

Raccomando a chiunque abbia tratto beneficio dalla script realizzato da Sérgio Luís Lopes Júnior di versare il giusto obolo, basta anche un solo euro con PayPal. Ecco l’indirizzo dove trovare maggiori informazioni su come contribuire al suo bel progetto:

http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Contribute

Vulnerabilità openssh per Debian GNU/Linux

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Questa volta la vulnerabilità segnalata dal team Debian Security Advisory è di quelle che devono far correre ai ripari - è il caso di dirlo - anche il sysadmin più easy!

Come raramente accade, questa volta il problema è specifico della distro Linux, anche se si tratta di una conseguenza indiretta del bug non Debian-specific scoperto pochi giorni fa nell’applicazione OpenSSH. Per dirla in poche parole, tutte le chiavi host e user generate per ogni connessione SSH dal pacchetto `openssh` buggato sono completamente inaffidabili, poiché la loro generazione non è avvenuta seguendo un algoritmo di randomizzazione valido e sono pertanto facilmente “prevedibili”.

Per le persone sagge, allego in calce a questo post il comunicato del DSA.

Risolvere il problema è comunque un gioco da ragazzi. È sufficiente lanciare:

apt-get dist-upgrade

e confermare il prompt che riproduco qui di seguito:

Ecco infine il Debian Security Advisory DSA-1576-1. Buona lettura!

OpenOffice.org 2.3.1 su Debian Etch

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Il logo di OpenOfficeRiporto qui un post comparso sul blog di Upmedia a firma “Incubo” e datato 17 gennaio. Ho trovato questo articolo particolarmente semplice e chiaro, quindi lo riporto pressoché integralmente, salvo alcune minime correzioni di tiro dovute al mio incorreggibile ipercorrettivismo.

Breve tutorial su come installare OpenOffice 2.3.1 su Debian Etch direttamente dai repository backports. L’ultima versione della suite d’ufficio sul ramo “stable” di Debian. Al contrario di quanto spesso si legge sulla rete, Debian Etch (il ramo “stable” di Debian) rappresenta un’ottima soluzione anche per gli utenti desktop/ufficio offrendo un sistema molto solido e produttivo. Tuttavia a volte per determinate esigenze può capitare di voler utilizzare del software più “giovane” per via di determinate feature che risultano indispensabili. Uno dei software più apprezzati per la produttività è senza dubbio OpenOffice.org suite per la gestione d’ufficio e non solo. La versione presente in Etch è la 2.0.4. Leggi il resto »