mar 13
È una di quelle notizie che provocano reazioni contrastanti nell’animo di un over 30: da una parte ti abbandoni al sorriso che procura la dolcezza dei bei ricordi, dall’altra ti senti improvvisamente come il reduce di un’antica epopea avvenuta in un tempo lontanissimo e - soprattutto - in un luogo che non esiste più.
Nevermind, circola oggi l’aggiornamento di una notizia già comparsa qua e là nei mesi scorsi, ma che ora sembra avere conferme autorevoli: Nintendo ha stipulato un accordo con l’olandese Commodore Gaming per portare su Wii la grande mole di giochi realizzati per il mitico Commodore 64. I possessori di Wii potranno quindi divertirsi con i titoli classici nati per il personal computer più venduto di tutti i tempi e che ha il merito indiscusso di avere introdotto all’informatica la quasi totalità degli sviluppatori della mia generazione.
Cito testualmente da Punto Iinformatico: Nel 1982, la comparsa del Commodore 64 fu un momento storico per il settore dei computer e dei videogiochi. Come riportato anche nel Guinness Book of World Records, il Commodore 64 resta il modello di computer più venduto di tutti i tempi: si stima che ne siano state vendute 22 milioni di unità. Nel periodo di produzione di questo computer (1982-1994), la sua immensa popolarità ha favorito la realizzazione di una collezione imbattuta di oltre 4000 titoli di giochi, contribuendo a fare del C64 il “preferito dai giocatori”.
Grazie alla tecnologia Virtual Console di Nintendo è possibile emulare gli ambienti “vintage” non solo di casa Nintendo, ma anche di SEGA, Turbografx, NEOGEO ed ora anche di Commodore 64. I giochi sono già disponibili sul Canale Wii Shop.
mar 11
Questa mattina ho letto un post che descrive una apparente vulnerabilità dei sistemi Linux. Si tratta in realtà di una sequenza di caratteri che - se lanciata da linea di comando - genera un loop infinito, con conseguente blocco di CPU e saturazione di RAM. Non si tratta quindi di una deficienza di Linux, ma di un evidente errore logico di chi lancia la stringa da bash su qualsiasi sistema operativo che ne sia dotato. L’autore del post suggerisce comunque la soluzione più semplice ed efficace per ovviare agli effetti del microscopico ma pericoloso script.
Forse questo articolo può essere utile per smorzare un po’ i toni apologetici con cui si decanta l’inossidabile sistema operativo GNU/Linux: esiste infatti una sequenza di pochi caratteri che, se digitata nel terminale, manda l’intero sistema in tilt. Leggi il resto »
mar 10
A vantaggio dei più pigri, riporto qui una lista delle principali funzionalità fornite da APT, il gestore standard di pacchetti software fornito da Debian GNU/Linux e disponibile su tutte le distribuzioni da essa derivate.
Aggiornare la sources.list dei repository da cui prelevare nuovi pacchetti:
$apt-get update
Effettuare l’upgrade di un pacchetto:
$apt-get upgrade nome_pacchetto
Effettuare l’aggiornamento dell’intero sistema:
$apt-get dist-upgrade
Rimuovere da /var/cache/apt tutti i pacchetti .deb scaricati:
$apt-get clean
Rimuovere da /var/cache/apt i soli pacchetti obsoleti e che non sono più presenti sui repository:
$apt-get autoclean
Installare un nuovo pacchetto:
$apt-get install nome_pacchetto
Rimuovere un pacchetto installato:
$apt-get remove nome_pacchetto
Rimuovere ogni traccia residua - file di configurazione, etc. - di un pacchetto precedentemente (dis)installato:
$apt-get remove --purge nome_pacchetto
Cercare un pacchetto in base al nome:
$apt-cache search nome_pacchetto
Reperire informazioni su un pacchetto qualsiasi:
$apt-cache show nome_pacchetto
Scaricare i sorgenti di un pacchetto senza installarlo:
$apt-get source nome_pacchetto
Individuare i mirror più veloci:
$apt-spy
mar 06
Da pochi minuti è online il nuovo sito Internet del BGLUG: http://www.bglug.it. Per ora è ancora privo di contenuti, ma il lavoro fatto è degno di nota: grafica accattivante, layout pulitissimo, pieno rispetto degli standard W3C e - dulcis in fundo - utilizzo di Free Software sia per la realizzazione grafica che per la gestione dei contenuti: Inkscape per i tracciati vettoriali, Gimp per la “manipolazione” grafica e WordPress come CMS. Ora non resta che iscriversi ai feed RSS e tenere d’occhio le attività sempre interessanti del LUG bergamasco.
mar 04
In questo post riporto alcuni miei vecchi appunti su come generare e installare un certificato SSL su un web server Apache 1.3.* con il modulo mod_ssl. Per informazioni più dettagliate e complete rimando alla documentazione che si trova all’indirizzo http://www.modssl.org/docs/ e alla pagina `man` di openssl. Una versione html di quest’ultima si trova all’indirizzo http://www.openssl.org/docs/. Leggi il resto »
feb 28
Una notizia che non ha bisogno di alcun commento! Impressionante l’incremento di prestazioni evidenziato dai benchmark (vedi sotto). Da scaricare e provare subito!
FreeBSD 7.0-RELEASE Announcement
Date: Wed, 27 Feb 2008 17:19:52 -0500
From: Ken Smith <kensmith@FreeBSD.org>
To: freebsd-announce@FreeBSD.org
Subject: [FreeBSD-Announce] FreeBSD 7.0-RELEASE Available Leggi il resto »
feb 20
Questa è una di quelle notizie che ti fanno cominciare meglio una giornata. E non si tratta della solita guerra di religione tra i sostenitori (a cui io appartengo) e i detrattori dell’Open Source. Questa notizia dimostra che nella Pubblica Amministrazione qualcosa si muove e che - anche lì - l’analisi e la razionalizzazione delle risorse possono arginare gli sprechi scandalosi a cui siamo tutti supinamente rassegnati. E se lo stesso approccio (analisi e razionalizzazione) venisse adottato nella gestione di concorsi, appalti e - soprattutto - assunzioni nella PA? Riporto integralmente (compreso lo strano errore nella numerazione delle domande) l’articolo pubblicato pochi giorni fa sul sito Internet del Circolo dei Giuristi Telematici e ripreso oggi da Punto Informatico. L’originale si trova a questo indirizzo: http://www.giuristitelematici.it/modules/bdnews/article.php?storyid=1289.
Alla pubblicazione della notizia relativa all’adozione, presso gli uffici della Corte dei Conti, di un sistema operativo open source, fa seguito l’approfondimento del dott. Alessandro Monteleone (socio del Circolo dei Giuristi Telematici), incaricato di una breve intervista al dott. Leandro Gelasi responsabile dell’area sistemi operativi della Corte, offerta in esclusiva per questo sito. Leggi il resto »
feb 19
Calcolare la differenza fra due date in termini di giorni è molto, molto semplice con PHP. Ecco la function che restituisce il calcolo:
function days_diff( $giornoA, $meseA, $annoA, $giornoB, $meseB, $annoB )
{
$timestampA = mktime(0, 0, 0, $meseA, $giornoA, $annoA);
$timestampB = mktime(0, 0, 0, $meseB, $giornoB, $annoB);
$diff = floor(($timestampB - $timestampA) / (3600 * 24));
return $diff;
}I valori da passare alla function sono i seguenti:
- $giornoA, $meseA, $annoA: giorno, mese ed anno (int) della data minore
- $giornoB, $meseB, $annoB: giorno, mese ed anno (int) della data maggiore
feb 12
Ho una macchina fotografica digitale Canon PowerShot A560 che porto sempre con me. Quando lo spazio sulla macchina comincia ad esaurirsi, effettuo il backup di tutti file contenuti sulla sua SD Card. Per un certo periodo ho effettuato il backup utilizzando il cavo USB in dotazione con la macchina fotografica. Mi sono accorto però di una certa lentezza nel trasferimento dei file e - cosa ben più grave - di un certo grado di inaffidabilità quando ad essere trasferiti sono i video: mi è capitato un paio di volte che il trasferimento di un file .avi venisse indicato come completo, mentre sul disco verso cui effettuo il backup si trovava un file con lo stesso nome di quello contenuto nella SD Card ma completamente vuoto! Leggi il resto »