Directory public_html con uno script bash
Apache, Open Source, Shell, Sistema, Tips & tricks Nessun commento »
Mi è capitato spesso di dover mettere mano a server UNIX/Linux con una gestione dei VirtualHost di Apache compromessa da anni di utilizzo incontrollato del server da parte di amministratori di sistema non proprio ordinati. Il risultato di solito è un grande numero di utenti con home directory strutturate in maniera differente l’una dall’altra.
In particolare, in un caso recente mi sono ritrovato un centinaio di utenti dei quali una certa parte aveva la DocumentRoot nella propria home directory, altri invece ce l’avevano sotto /var/www/users/, cosa che io raccomando in quanto evita di avere problemi con SUEXEC nelle versioni di Apache precompilate.
Per sistemare una situazione così caotica ho deciso di mettere tutto correttamente sotto /var/www/users/ e mi si è presentata la necessità di creare automaticamente le directory mancanti e i relativi link simbolici alle varie home directory. L’ho fatto con un semplicissimo script in bash, che pubblico qui nel caso possa essere utile anche a qualcun altro. Ci ho messo anche un po’ di output per rendere il codice chiaro anche a chi è alle prima armi con la bash.
Attenzione! Alla riga 18 viene fatta la copia di un fast-cgi presente nella directory /var/www/users/ivan/. Ovvio che dovete sostituire ivan con il nome di un utente presente sul vostro server.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 | #!/bin/bash echo "Inizializzazione script..." for i in $( ls /home/ ); do echo " Sto processando '$i'" if [ -L /home/$i/public_html ]; then echo " Il link simbolico /home/$i/public_html esiste gia' ... salto!" else echo " Il link simbolico /home/$i/public_html non esiste: provo a crearlo ... " if [ -d /var/www/users/$i ]; then echo "La directory /var/www/users/$i esiste, non mi resta che linkarla ... " /bin/ln -s /var/www/users/$i /home/$i/public_html else echo " La directory /var/www/users/$i NON esiste, ora la creo ... " /bin/mkdir /var/www/users/$i echo " Copio il FAST-CGI ... " /bin/cp /var/www/users/ivan/fast-cgi /var/www/users/$i/ echo " Sistemo i permessi per la directory creata ... " /bin/chown -R $i:$i /var/www/users/$i /bin/chmod 700 /var/www/users/$i echo " Creo il link simbolico ... " /bin/ln -s /var/www/users/$i /home/$i/public_html fi fi done |















Fino a qualche anno fa, installando Windows XP era pratica diffusa scegliere di formattare la partizione principale con il filesystem di tipo FAT32. Questo principalmente per motivi di accessibilità dei dati anche da sistemi operativi obsoleti (Windows 98) o “alternativi” (per Linux l’accesso in lettura e scrittura alle partizioni NTFS è stato introdotto con un certo ritardo, per ovvie ragioni).
Dopo avere installato
Riproduco in questo post la tabella realizzata da Pádraig Brady e pubblicata sul suo sito Internet ufficiale (

Quando un’applicazione raggiunge un livello di complessità elevato si rischia di perdere di vista alcuni dettagli - apparentemente minori - che spesso si rivelano fondamentali per una esecuzione armoniosa e ottimizzata dell’intera applicazione.
