La nuova release stabile di Debian GNU/Linux (nome in codice: Lenny) comincia a prendere forma in maniera sempre più definita e conferma tutte le aspettative della Community.
Tra le novità introdotte ce n’è una particolarmente interessante che riguarda l’installer: la possibilità di caricare firmware proprietari già durante le primissime fasi dell’installazione. In questo modo non sarà più necessario effettuare l’implementazione di hardware “speciale” solo dopo avere installato e configurato il sistema operativo.
La nuova feature dell’installer di Lenny permette infatti di prelevare in fase di installazione il firmware specifico per un determinato dispositivo da un’unità esterna, come ad esempio una chiavetta USB. In molti casi sarà possibile ottenere versioni zippate e tarball dei firmware scaricandole direttamente da repository Debian espressamente dedicati allo scopo. Una bella innovazione che permetterà di rendere sempre meno complessa l’integrazione di hardware proprietario nei sistemi basati su Debian GNU/Linux.
Questa ed altre novità sono disponibili nelle Debian Project News pubblicate oggi.
Da oggi nasce ufficialmente il progetto “Tetragono”. Per il momento non posso aggiungere altro: mi limito a registrare qui il lieto evento e a fare a me stesso e a tutti quelli che sono stati o verranno coinvolti nel progetto i miei migliori auguri. Stay tuned!
Da pochi minuti è disponibile la prima release stabile di WordPress 2.6!
Nei prossimi giorni provvederò all’upgrade di questo blog e vi farò sapere come è andata. Spero di non ripetere l’esperienza - assolutamente negativa - della volta scorsa. Vedremo.
Nel frattempo, ecco il comunicato ufficiale del team di sviluppo di WP:
I’m happy to announce that version 2.6 of WordPress.org is now available, almost a month ahead schedule. Version 2.6 “Tyner,” named for jazz pianist McCoy Tyner, contains a number of new features that make WordPress a more powerful CMS: you can now track changes to every post and page and easily post from wherever you are on the web, plus there are dozens of incremental improvements to the features introduced in version 2.5.
Ma ve lo ricordate l’episodio di South Park in cui Cartman si fa ibernare per non dover vivere i giorni che lo separano dall’uscita della consolle Nintendo Wii? Se non ve lo ricordate, andate a (ri)vederlo qui perché merita davvero.
Ebbene, per tutti quelli che stanno aspettando da mesi il nuovo iPhone 3G, l’insopportabile attesa è terminata! Da domani il nuovo gingillo sarà commercializzato anche in Italia. A dire il vero soltanto i (molti) fortunati che lo hanno prenotato per tempo potranno metterselo in tasca già domattina. Oltre ad una sparuta schiera di giornalisti, ovviamente. Per tutti gli altri ci vorranno settimane, dal momento che le previsioni di vendita del Melafonino sono impressionanti, specie nel Bel Paese.
Io intendo aspettare un paio di mesi prima di acquistarlo: preferisco conoscerne a fondo pregi, difetti e - soprattutto - sapere quali saranno le contromosse di Nokia prima di farmi prendere dall’entusiasmo collettivo.
Ammazziamo il tempo dunque con questa bella recensione pubblicata da Walter S. Mossberg sul sito Internet del Wall Street Journal.
The 2008.0 final release is out! Code-named ‘It’s got what plants crave,’ this release contains numerous new features, including an updated installer, improved hardware support, a complete rework of profiles, and a move to Xfce instead of GNOME on the live CD. Live DVDs are not available for x86 or amd64, although they may become available in the future. The 2008.0 release also includes updated versions of many packages already available in your ebuild tree. Highlights: updated installer - the installer now only performs networkless installations using the packages and ebuild tree on the Live CD; improved hardware support - moving to the 2.6.24 kernel added many new drivers for hardware released since the 2007.0 release; updated packages - Portage 2.1.4.4, a 2.6.24 kernel, Xfce 4.4.2, GCC 4.1.2 and glibc 2.6.1.
Gentoo Linux è in realtà una “metadistribuzione” GNU/Linux ed è nota per il suo particolarissimo sistema di gestione dei pacchetti. Portage - questo il suo nome - è un tool che permette di installare le applicazioni compilandole direttamente da codice sorgente. La distribuzione prende il nome dal pinguino Pygoscelis papua, chiamato Gentoo dagli abitanti delle isole Falkland/Malvinas, noto per essere il pinguino più veloce sott’acqua.
La scelta di offrire un sistema da compilare, piuttosto che i tradizionali binari precompilati, è stata compiuta per permettere flessibilità e ottimizzazione delle prestazioni. Utilizzando le impostazioni di Portage, l’utente è in grado di personalizzare ogni pacchetto del sistema, producendo eseguibili quanto possibile tarati per le proprie esigenze e il proprio hardware.
Per chi fa il mio stesso lavoro non è ancora chiaro se sia venuto il momento di gioire, disperarsi o restare a guardare nella speranza che le forti pressioni provenienti dal basso facciano in qualche modo fare un passo indietro al quartier generale di Redmond. Da oggi è stato ufficialmente tolto dal mercato Windows XP, almeno nella sua versione stand-alone.
Questo evento ha principalmente due conseguenze sul lavoro di un consulente informatico: maggiori guadagni derivanti dalle migrazioni forzate al “nuovo” sistema operativo e un enorme incremento nel volume di jatture informatiche da dover affrontare. Francamente, ho la sensazione che il bilancio sarà nettamente svantaggioso, vedremo.
Per il momento qualsiasi mia esperienza con Vista si è rivelata fortemente negativa. Spesso sono stati gli stessi miei clienti a chiedermi un downgrade a causa di frequenti blocchi, incompatibilità che prima - con Windows XP - non avevano e spese accessorie considerevoli dovute all’aggiornamento dei software professionali.
Stiamo a vedere, dunque. Resta in ogni caso discutibile l’atteggiamento di Microsoft, che ha deciso di ignorare bellamente le richieste di milioni di clienti che vorrebbero mantenere uno status quo raggiunto solo dopo anni di aggiornamenti e Service Pack.
Sono certo che qualcuno di loro si lascerà convincere a provare Linux, finalmente….
È disponibile per il download la nuova versione di SystemRescueCd, la celebre distro live basata su Gentoo e pensata specificamente per il recupero dati e il partizionamento degli hard disk. La nuova versione rilasciata dal team francese è la 1.0.4, non introduce grandi novità rispetto alla release precedente ma promette di risolverne alcuni piccoli (ma molto fastidiosi) bug. Ecco in sintesi le novità:
Updated the default kernel to Linux 2.6.25.7 with Reiser4fs; fixed problem with Samba due to bad case in the UTF8 character set; fixed the LVM package - LVM 1.x support was broken; fixed the LVM service - now it starts after mdadm so that LVM on raid works; updated NTFS-3G to 1.2531 (NTFS full read-write support); updated the Btrfs file system support to 0.15 (kernel module and utilities); ability to boot Linux from an LVM disk; added option ‘root=auto’ to boot the first Linux system found on the hard drive; added ‘mhdd’ boot floppy disk image (low-level hard-disk diagnostic tool).
Sui repository Debian sono disponibili da un paio di giorni i nuovi installer della prossima relese stabile di Debian GNU/Linux 5.0, nome in codice “Lenny”. Questa volta vengono messi a disposizione le immagini per effettuare l’installazione da CD/DVD.
Ecco come viene annunciato il lieto evento dal team di sviluppo di Debian: “The Debian Installer team is proud to announce the second beta release of the installer for Debian GNU/Linux Lenny. Improvements in this release of the installer: the installer uses and installs the 2.6.24 kernel; support for the armel (Arm Little Endian) architecture, using the new ‘Embedded ABI’; installer images for i386 and amd64 have a new boot menu; the graphical installer now has full support for encrypted partitioning….“.
Se volete saperne di più, l’annuncio completo è disponibile a questo indirizzo.
Questa volta la vulnerabilità segnalata dal team Debian Security Advisory è di quelle che devono far correre ai ripari - è il caso di dirlo - anche il sysadmin più easy!
Come raramente accade, questa volta il problema è specifico della distro Linux, anche se si tratta di una conseguenza indiretta del bug non Debian-specific scoperto pochi giorni fa nell’applicazione OpenSSH. Per dirla in poche parole, tutte le chiavi host e user generate per ogni connessione SSH dal pacchetto `openssh` buggato sono completamente inaffidabili, poiché la loro generazione non è avvenuta seguendo un algoritmo di randomizzazione valido e sono pertanto facilmente “prevedibili”.
Per le persone sagge, allego in calce a questo post il comunicato del DSA.
Risolvere il problema è comunque un gioco da ragazzi. È sufficiente lanciare:
apt-get dist-upgrade
e confermare il prompt che riproduco qui di seguito:
Patrick Volkerding ha comunicato il rilascio ufficiale di Slackware 12.1: “Well folks, it’s that time to announce a new stable Slackware release again. So, without further ado, announcing Slackware version 12.1! Since we’ve moved to supporting the 2.6 kernel series exclusively (and fine-tuned the system to get the most out of it), we feel that Slackware 12.1 has many improvements over our last release (Slackware 12.0) and is a must-have upgrade for any Slackware user. Among the many program updates and distribution enhancements, you’ll find better support for RAID, LVM, and cryptsetup; a network capable (FTP and HTTP, not only NFS) installer; and two of the most advanced desktop environments available today: Xfce 4.4.2, a fast, lightweight, and visually appealing desktop environment, and KDE 3.5.9, the latest 3.x version of the full-featured K Desktop Environment.“
Che altro si potrebbe aggiungere? Trovate maggiori informazioni nell’annuncio ufficiale.