Archivio del giorno 15 Maggio 2008

Share Everest 2008: missione compiuta!

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Ce l’hanno fatta. Da oggi il nuovo sensore meteo invierà a cadenza oraria informazioni scientifiche preziosissime ai maggiori centri di ricerca del mondo. Un progetto completamente italiano condotto egregiamente da un team di persone preparate e caparbie.

Ho assistito ai test che confermano la corretta trasmissione dei dati raccolti dalla nuova stazione meteo di South Col, a 8000 metri di altitudine: difficile descrivere l’esplosione di gioia della crew, un coro fragoroso di applausi e grida che ha unito idealmente il personale che opera qui in Italia con i membri della spedizione che si trovano sulle pendici dell’Everest. Ora va realizzata la trasmissione delle immagini in diretta, e stavolta c’è una piccola parte di lavoro anche per me. Incrociamo le dita!

Ecco il comunicato stampa che annuncia lo straordinario evento:

Comunicato stampa

n. 008 del 15 maggio 2008

IMPRESA SCIENTIFICA ITALIANA SULL’EVEREST: INSTALLATA LA STAZIONE METEO PIU’ ALTA DEL MONDO. ECCO I PRIMI DATI

LOBUCHE, Nepal – E’ una data memorabile quella odierna per la scienza e per l’alpinismo italiani. Nel mezzo di una violenta bufera, gli alpinisti italiani Silvio Mondinelli, Marco Confortola e Michele Enzio hanno installato una stazione meteorologica a Colle Sud, a 8.000 metri di quota, senza l’utilizzo di ossigeno. La stazione – in assoluto la più alta del mondo - sta inviando da qualche minuto, dall’alto del Monte Everest, dati unici e preziosissimi sull’atmosfera terrestre. Un’impresa eccezionale, condotta nell’ambito della spedizione alpinistico-scientifica SHARE Everest 2008, guidata da Agostino Da Polenza, capo spedizione e Presidente del Comitato EvK2Cnr. Leggi il resto »

Vulnerabilità openssh per Debian GNU/Linux

Annunci, Bugs, Novità, Open Source 1 commento »

Questa volta la vulnerabilità segnalata dal team Debian Security Advisory è di quelle che devono far correre ai ripari - è il caso di dirlo - anche il sysadmin più easy!

Come raramente accade, questa volta il problema è specifico della distro Linux, anche se si tratta di una conseguenza indiretta del bug non Debian-specific scoperto pochi giorni fa nell’applicazione OpenSSH. Per dirla in poche parole, tutte le chiavi host e user generate per ogni connessione SSH dal pacchetto `openssh` buggato sono completamente inaffidabili, poiché la loro generazione non è avvenuta seguendo un algoritmo di randomizzazione valido e sono pertanto facilmente “prevedibili”.

Per le persone sagge, allego in calce a questo post il comunicato del DSA.

Risolvere il problema è comunque un gioco da ragazzi. È sufficiente lanciare:

apt-get dist-upgrade

e confermare il prompt che riproduco qui di seguito:

Ecco infine il Debian Security Advisory DSA-1576-1. Buona lettura!