Questo meraviglioso sketch dei Soliti Idioti (al secolo: Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio) è tanto politicamente scorretto quanto meravigliosamente verosimile. Imperdibile!
Io sono uno scettico indefesso, chi mi conosce lo sa. Il mio primo approccio di fronte a qualsiasi novità è sempre lo stesso: prima ancora di capire di che cosa si tratti formulo senza nemmeno accorgermene una sequela interminabile di possibili trappole occulte e ipotesi dietrologiche. Non credo in alcun modo alle buone intenzioni del mio prossimo, specie di quello che sbandiera a destra e a manca di avere una verità assoluta in tasca – penso immediatamente che quella verità me la si voglia vendere e che il suo prezzo sarà senz’altro iniquo. Per questo motivo ho perso – oltre alla fiducia – qualsiasi tipo di fede: perché non tollero di dovere credere a qualcosa o a qualcuno che non mi convinca con il proprio buon esempio – non accade mai – o con motivazioni fondate.
Se non credo a chi spaccia certezze sull’altro mondo in cambio di denaro e potere, figuratevi cosa ho pensato quando mi hanno parlato di Allen Carr e del suo libro “È facile smettere di fumare se sai come farlo”. Quando un cliente me ne ha parlato ho mostrato il consueto entusiasmo che si deve mostrare ad ogni cliente in quanto tale, ma l’informazione è stata immediatamente taggata come tossica ed è passata solo grazie al nome dell’autore del libro che è davvero facile da ricordare, anche per uno come me che da anni ha troppe cose in testa per ricordarne altre. “Carr, come auto in inglese ma con due erre” – mi ha detto lui. L’informazione, messa in questo modo, è stata archiviata nella directory junk del mio buon vecchio cervello.
Di ritorno a casa ho commesso l’errore – si fa per dire – di parlarne con la mia compagna, la quale da anni mi chiede senza successo che io smetta di fumare. Nel giro di un paio di settimane, giusto il tempo di fermarmi al primo Autogrill e trovarmelo davanti tra la solita trivialliteratur e le riviste di gossip, il libro era sul mio comodino. Leggi il resto »
Ora vi racconto qualcosa che mi riguarda. Per vari motivi – ma principalmente per mancanza di tempo – lo faccio molto raramente, anche tra queste pagine disordinate che dovrebbero in qualche modo parlare di me.
Dieci anni fa lavoravo per una società di Milano con la mansione di consulente informatico da piazzare in outsourcing presso loro clienti. Mi occupavo principalmente di progettazione di interfacce e sviluppo in Visual C++ e avevo seguito una serie di progetti molto interessanti per l’epoca, seguendo dalla A alla Z la realizzazione di una soluzione client-server che sfruttava appieno le funzionalità più avanzate di quello che ai tempi era il migliore database disponibile sul mercato: Oracle.
Insomma, lavoravo con quelle erano considerate allora tecnologie eccellenti, molto richieste dai cacciatori di testa della stramaledetta New Economy. Per me era la naturale conclusione di un lungo percorso: in un modo o nell’altro avevo sempre coltivato – parallelamente agli studi scientifici e umanistici – la mia passione per l’informatica, sin dal primo esordio sul mitico Commodore 64 che ricevetti in regalo nel 1986, anni luce fa. Gli amici lo usavano solo per giocare, per me il divertimento stava invece nella realizzazione di semplici programmi in CBM Basic. Avevo subito il fascino di War Games, come qualsiasi altro maschietto della mia generazione. Leggi il resto »
Non fateci caso, questo è il posto migliore per fare un po’ di debugging.
Trio Medusa a “La Gaia Scienza”: l’esperimento del dentifricio per elefanti
Varie, YouTube Nessun commento »
BergamoSera.com: prove tecniche di web-giornalismo in salsa Open Source
Annunci, Diario di bordo, Novità, Open Source Nessun commento »
Da qualche giorno ho rimosso gli .htaccess che impedivano ai non addetti ai lavori l’accesso alle pagine di Bergamo Sera, il nuovo quotidiano online dedicato alla provincia di Bergamo che ho sviluppato per Metropole Media Srl. In un certo senso, questo corrisponde ad una sorta di pubblicazione ufficiosa della testata, anche se in realtà la Redazione di Bergamo Sera non ha emesso alcun annuncio ufficiale e mantiene tuttora in modalità offline alcune delle feature sviluppate appositamente per questo portale. Goggle non ha gradito la presenza degli .htaccess e sta cominciando a rimappare il dominio solamente ora. Prima del lancio ufficiale della testata, dunque, potrebbe passare ancora una manciata di giorni. Ho voluto fare un regalo a chi passa da queste parti, magari in cambio fatemi avere un vostro pensiero su come è organizzata la testata: suggerimenti, consigli e critiche sono sempre bene accette. Ovviamente la testata è già stata registrata presso il Tribunale competente e chi dirige la Redazione ha tutte le carte in regola per farlo: Bergamo Sera è a tutti gli effetti una pubblicazione periodica. A me interessano solo opinioni e commenti sulle funzionalità e layout, qualsiasi altra cosa la potete segnalare direttamente alla Redazione dalla pagina http://www.bergamosera.com/cms/scrivi-alla-redazione/. Una nota importante: l’intero progetto è stato realizzato con tecnologie Open Source.
Fotografie concerto Pro Abruzzo del 3 maggio 2009 al “Live” di Trezzo d’Adda
Diario di bordo, Fotografia Nessun commento »Quelle che mostro in questa pagina sono alcune delle fotografie scattate al concerto di beneficenza che si è tenuto al “Live” di Trezzo d’Adda lo scorso 5 maggio. Le pubblico solo ora perché non ho avuto tempo di farlo prima e perché un fastidioso bug nel plugin di WordPress che uso per la photogallery impediva la corretta visualizzazione delle immagini ruotate. Lo so: sono di pessima qualità, ma non credo che la cosa possa interessare granché ai fan di questo tipo di artisti…
Si è concluso con successo l’intervento di manutenzione al sensore Share Everest di Colle Sud. L’intervento si è reso necessario a causa di un guasto ai sistemi di rilevazione di vento e umidità. Il flusso dei dati provenienti dal sensore è ripreso regolarmente. Ho potuto quindi ripristinare tutti gli script che prelevano i dati e li convertono in informazioni human-readable. Se volete dare un’occhiata al pannello che mostra i dati riassuntivi in tempo reale, cliccate qui.
La suite di manipolazione delle immagini bitmap ImageMagick mette a disposizione un tool da linea di comando in grado di farci risparmiare un sacco di tempo. Supponiamo infatti di volere mettere online un certo numero di fotografie per creare una photogallery o un catalogo di prodotti. Ogni immagine deve essere debitamente ridimensionata e compressa a 72dpi, un lavoro che può richiedere da qualche decina di secondi a qualche minuto per ogni singola fotografia, dipende tutto dal grado di esperienza di chi tiene in mano il mouse. Anche nella migliore delle ipotesi, si tratta di un sacco di tempo, specie se le fotografie da lavorare sono centinaia.
Se però avete a disposizione una qualsiasi distribuzione Linux, non dovete fare altro che sfruttare appieno la potenza del comando mogrify, uno dei tool più utili messi a disposizione da ImageMagick.
È sufficiente copiare le immagini da ridimensionare in una nuova directory:
mkdir thumbs
cp -r *.jpg thumbs
Questa operazione è importante perché mogrify trasforma il file senza conservare il file ‘originale. Ora, se vogliamo ridimensionare tutte le immagini contenute nella directory thumbs in maniera tale che non superino mai le dimensioni di 500×500 pixel, lanciamo il comando:
cd thumbs
mogrify -resize 500x500 *.jpg
Et… voilà!
Non ho mai partecipato alle edizioni precedenti, ma il programma è così interessante da meritare una divulgazione a scatola chiusa. Anche perché c’è la garanzia di qualità del TTB: a far circolare…!
Ricerca contemporanea, teatro in spazi aperti e Maestri del ‘900 tessono la 4a edizione de “IL CENTRO E LA CIRCONFERENZA” il Festival Internazionale di Teatro, Musica e Danza di Bergamo diretto dal Teatro tascabile di Bergamo. Dal 15 maggio al 5 giugno a Bergamo e in Provincia. L’edizione 2009 si apre nel segno dei Maestri della scena mondiale e inaugura il rinnovato e suggestivo spazio del Teatro Sociale con l’ultimo lavoro di Peter Brook. A un altro grande Maestro del ‘900, Jerzy Grotowski, è dedicato il primo appuntamento della sezione de “La Cultura del Teatro”.








