nov 28
Da circa una settimana è online il nuovo sito web di Linux&C, rivista storica di riferimento per tutti gli addetti ai lavori italiani del mondo Linux. Il vecchio sito era davvero più che obsoleto e molti lettori ne lamentavano i malfunzionamenti e le carenze.
Per quanto riguarda la tecnologia CMS, la scelta del team di Linux&C è ricaduta su WordPress (la stessa adottata per la realizzazione di questo blog). Mi sono iscritto per poter postare alcuni commenti e vedo che la piattaforma è già da out of date. Inoltre, alla tanto attesa pubblicazione del nuovo sito sarebbe dovuto corrispondere – a mio parere – l’attivazione di molte funzionalità web 2.0 che ancora non vedo, ma si tratta espressamente di una versione beta, quindi diamo loro il tempo di organizzarsi. Gradevole comunque la grafica, soprattutto grazie alla presenza dei simpaticissimi pinguini realizzati dallo stasso disegnatore che firma le copertine della rivista, che a mio parere sono di per sè oggetti da collezione!
Il sito si trova al solito indirizzo: http://www.oltrelinux.com.
nov 28

OpenBEER, il gruppo degli utenti italiani di OpenBSD, ha organizzato anche quest’anno l’OpenCon, una conferenza internazionale dedicata al celebre sistema operativo della famiglia BSD. L’evento si terrà questo week a Venezia. Saranno presenti molti sviluppatori del core team di OpenBSD. Per maggiori informazioni, fateci un giro sul sito ufficiale della manifestiazione: http://2008.opencon.org
nov 28

Mercoledì 10 dicembre 2008 si terrà presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona il “Seminario su VoIP, Sicurezza e Reti di Sensori”. L’evento si terrà presso Ca’ Vignal 2, in Strada Le Grazie 15. Ovviamente a Verona. Leggi il resto »
nov 27
Fuck! In maniera del tutto accidentale ho scoperto che domani c’è il Drupal Day 2008 a Milano! È qui alle porte ed io non ci posso andare… Comincia domattina, ma non si sa mai che qualcuno riesca ad organizzarsi anche all’ultimo momento, magari proprio dopo avere letto questo post… Trovate tutto sul sito ufficiale della manifestazione: http://www.drupalday.org.
Informazioni sulle modalità di iscrizione e accesso ai vari eventi si trovano qui.
nov 25
Rispondo qui ad una richiesta di aiuto che ho ricevuto la scorsa settimana e a cui non ho sino ad ora avuto il tempo di rispondere. Mi viene richiesto un consiglio su uno script in bash che processa una serie di directory e ne crea temporaneamente altre in /tmp. Senza scendere nei dettagli del caso specifico, per generare automaticamente liste o array di directory ci viene in aiuto la brace expansion. Si tratta di un particolare meccanismo di bash con cui è possibile generare elenchi arbitrari di nomi di file o directory. In questo senso è simile alla pathname expansion, anche se quest’ultima è vincolata all’esistenza del file e/o della directory in questione, mentre con brace expansion questo limite non è previsto.
La sintassi delle brace expansion è molto semplice e prevede che vengano elencate tra parentesi graffe stringa che verranno sostituite nella medesima posizione all’interno stringa principale, generando così le varianti che ci servono. Come sempre, un esempio pratico vale più di mille spiegazioni:
a{b,c,d}e
si espande in:
La brace expansion ha priorità su tutte le altre expansion e deve contenete parentesi graffe di apertura e chiusura e almeno un separatore (virgola).
Ecco dunque la riga di codice mancante allo script di cui sopra:
/bin/mkdir /tmp/{dir_main,dir_all,dir_tmp_1,dir_tmp_2,dir_tmp_3}
nov 20

Ieri ho partecipato alla presentazione dei risultati della Ricerca 2008 dell’Osservatorio New Tv della School of Management del Politecnico di Milano.
A parte alcune défaillance di uno dei relatori, che ha ripetutamente affossato il livello di attenzione della platea, c’è un dato interessante da registrare, ovvero la presenza di decine di manager in rappresentanza di Aziende più che blasonate: Mediaset, RAI, Telecom Italia, RCS, Microsoft, etc. Sappiamo tutti che le vere killer application del 2009 ruoteranno tutte attorno alla trasmissione video e l’interesse di tutti i leader del settore conferma le aspettative in merito.
Noi che ideiamo da almeno 5 anni soluzioni in questo ambito non possiamo che attendere fiduciosi l’esplosione di quello che, a parere di molti, sarà il vero fenomeno del 2009, grazie anche alla rapida diffuzione di iPone e degli altrettanto validi smart phone concorrenti di ultimissima generazione.
nov 16

Esattamente un anno fa a quest’ora pubblicavo il mio primo post su questo blog. Applausi…!
Che dire, non ho mai avuto l’ambizione di farlo diventare chissà cosa, ma nonostante tutto questo mio piccolo spazio personale ha avuto un discreto riscontro.
In un anno solare sono riuscito a collezionare oltre 70.000 visite con 470.000 pagine viste. Negli ultimi mesi ho registrato una media di circa 400 accessi indipendenti al giorno. Ho messo online 209 post ed ho ricevuto 76 commenti dai navigatori. Attraverso queste pagine sono entrato in contatto con nuove persone ed ho concluso una dozzina di contratti con nuove aziende. Leggi il resto »
nov 12
A volte apri il cassetto della tua scrivania alla ricerca di un accendino e trovi una cassetta di vent’anni prima. Proprio di vent’anni esatti. Sono cose che fanno pensare.
Non ho nessuna nostalgia per quell’età oscura che si ricorda spesso con troppa tenerezza. Solo che ti dà una impercettibile vertigine rivedere improvvisamente la calligrafia di una di quelle complicatissime amicizie che da adolescenti si confondono per qualcosa di così grande da assumere una dimensione quasi epica.
Ho sempre conservato con cura questo oggetto ed ora che è diventato quasi un pezzo da museo me lo ritrovo davanti per caso, assolutamente per caso, come qualcosa che si credeva di avere buttato e invece si è salvato solo perché non abbiamo centrato il cestino dei rifiuti.
Vale la pena di fare un bilancio dei vent’anni che mi separano dal pomeriggio in cui è stata incisa questa cassetta? Certo che no, ovvio. Ma quel momento così lontano in un modo o nell’altro resta intrappolato tra le mille cose di questa giornata, un filo rosso – così scrivevamo allora, dentro a quelle lettere così interminabili e sentimentalmente sgrammaticate – che tiene insieme due mondi lontanissimi. Meglio, un filo rosso lungo vent’anni che, in fondo, non tiene insieme più nulla. Ma intanto se ne sta lì, a ricordarti che hai vissuto tanto e che tanto ancora hai da vivere. Basta non perdere mai curiosità e capacità di lasciarsi sorprendere, anche da una cosa da niente come quella che ti puoi trovare davanti quando apri il cassetto della tua scrivania alla ricerca di un accendino.
nov 11
Io che del Commodore 64 sono figlio non posso che riprodurre qui con somma soddisfazione un articolo del Messaggero in cui sono incappato oggi. Poi uno si domanda perché io prediliga lavorare da linea di comando piuttosto che con una qualsiasi interfaccia grafica. La mia dolce metà dice che i numerini verdi prima o poi mi faranno impazzire, e che finire in un plastico di Porta a Porta è il destino di quasi tutti i consulenti informatici. Che abbia ragione lei? Non lo so. E poi adesso non ho tempo per pensare a queste cose: devo tornare ai miei numerini verdi…
Il Commodore 64 è molto più di un computer. Lo sanno i milioni di appassionati che, in tutto il mondo, ricordano con nostalgia la familiare macchina di colore beige, che fece il suo ingresso nel mercato americano alla fine del 1982 per poi conoscere una rapida diffusione anche nel Vecchio Continente. Navigando in rete si scopre che tanti di quei ragazzi degli anni Ottanta, che magari avevano convinto i propri genitori ad acquistare il C64 a rate, ancora oggi hanno impresso nella mente ogni dettaglio dell’affascinante macchina: dai suoi giochi storici come Super Mario ai comandi in linguaggio Basic come il “SYS64738”, diventato oggi nickname prediletto degli internauti più nostalgici. Leggi il resto »